Non so se vi è mai capitato di dovervi confrontare con i vostri genitori per questioni molto più importanti rispetto a quelle quotidiane (es. rifare il letto, l’ordine in camera, la scuola, i voti ecc.), bene a me sì, proprio quest’oggi si è andati su uno di quegli argomenti difficili da affrontare per un genitore con il proprio figlio.
Non vi dirò di quale argomento abbiamo discusso oggi, anche perchè sarebbe riduttivo, qualsiasi discorso si affronti con i propri genitori (escludendo quelli di routine quotidiana) viene trattato in maniera supponente.
Ecco io odio il modo in cui loro affrontano i problemi con i figli, odio la loro supponenza sulle cose, odio il loro modo sbagliato di discriminare determinate cose senza prima conoscerle. Eppure erano proprio loro che quando eravamo noi a dover imparare ci dicevano: “Non puoi giudicare una cosa senza prima conoscerla!”.
Capisco che un genitore sia protettivo nei confronti dei figli dalla nascita alla morte, credo anche che sia un loro dovere farlo, però credo che debbano capire che l’uomo, proprio come gli animali, ogni tanto ha bisogno di scaricare, ha bisogno di libertà. Se noi ascoltassimo tutte le cose che ci dite, potremmo anche non viverla la nostra vita, vivremmo la vita che ci avreste fatto voi; ma l’essere umano, proprio perchè non è un robot, ha la possibilità di scegliere di testa sua e di intraprendere un percorso tutto suo. I genitori dovrebbero stare vicino ai figli quando sbagliano, dovrebbero cercare di capire le motivazioni che ci spingono a fare determinate cose, avendo la testa più libera possibile, dovrebbero uscire dal concetto di giusto o sbagliato e provare a parlarne in maniera utile. In questi casi si verrebbero a scoprire molte cose, come ci avete insegnato voi tutte le persone hanno qualcosa da insegnarci e tutti noi abbiamo solo da imparare molte volte.
Purtroppo i tempi sono cambiati rispetto ai vostri, a 6 anni io giocavo con gli action man, ora i bambini di 6 anni giocano alla play station, io le prime birre le ho bevute con mio fratello, ora le prime birre si bevono fuori da scuola, noi non possiamo farci niente, possiamo solo fermarci e riflettere insieme.
Voi sapete chi sono veramente, voi sapete come vedo determinate cose, voi sapete come la penso su certi argomenti, spero che anche voi abbiate voglia di parlare di questa cosa in maniera costruttiva.
Posted by Tieffe, 12 ottobre 2011
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