Radio Illusioni Parallele

ilFratus

Work in progress …


Non sono scomparso, solo che come al solito gli impegni qui imperversano e anche i cambiamenti.

Spesso ci fanno paura, ci agitano, però ad ogni cambiamento avvenuto nella mia vita devo riconoscere il merito di avermi reso più unico … ogni cambiamento ha creato una nuova sfaccettatura di me che a volte conosco solo io, ma che mi rende ancor più complesso e appunto unico.

I detti popolari dicono che per ogni porta che si chiude si apre un portone, ed io sono d’accordissimo, però i detti popolari non sono mai aulici (in quanto popolari immagino) e quindi io mi appoggio a qualcuno che renda questa idea meglio, non in quanto concetto, ma in quanto intensità …

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)

Ringrazio la Steff per averla postata su Facebook e avermela ricordata.

Posted by ilFratus, 1 novembre 2011

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