Tieffe si lascia prendere pesantemente dalla malinconia che più o meno evidentemente ha colpito tutti i partecipanti dell’avventura. Ormai vaghiamo per il paese come Gordie, Chris, Teddy e Vern di ritorno dal ritrovamento di Ray Brower, in silenzio e estraniati dalla realtà.

I parallelismi con stand By Me, il Film di Rob Reiner (ovviamente tratto dal maestro Stephen King), non si fermano qui però, ovviamente chi ha letto il libro avrà colto che il nome dell’intera rubrica … Stagioni Diverse … è proprio il titolo della raccolta in cui è presente anche The Body (Il Corpo) … da cui è poi tratto proprio Stand By Me.
Le similitudini con un racconto che parla delle avventure di quattro amici nel periodo estivo non finiscono nemmeno qui.
“Ragazzi, vi va di vedere un cadavere?”
Le stesse parole che pronunciate da Vern, nel film danno inizio all’avventura, nel campeggio scandivano il ritmo dell’interesse intorno alla nostra tenda il mattino dopo la fine della nostra prima notte.
Il Jus Primae Noctis alla vacanza era stato pagato. Ma chi ne aveva pagato le maggiori conseguenze?
1 day ago
“Ragazzi montiamo la tenda ok?” -ilFratus
“OK OK OK OK” -tutti insieme dirigendoci verso la macchina (Eroica guerriera dell’intero viaggio e ancora ignara che sarebbe stata ancora protagonista a breve)
“Chi era il responsabile della tenda?” -ilFratus
“Tu idiota” -nessuno
“E infatti eccola qui, ho effettuato anche il test per vedere se c’erano tutti i pezzi e se la tenda fosse in ordine Ah Ah Ah” -ilFratus mentre si accarezza e stringe la mano auto celebrandosi … “ed ecco i picchetti!” -sempre ilFratus
“Chi il responsabile degli attrezzi per piazzare i picchetti invece?” -ilFratus
“Ehm … io, però, cazzo, li avevo messi proprio … cazzo, ho dimenticato di caricarli” -Les Paul
Armati di santa pazienza e un Cric piazziamo i picchetti dopo aver montato la tenda, mentre i passanti ridono nel vederci imprecare ad ogni difficoltà. Ma il morale è ancora alto!
20 hours ago
“Ok! Tenda montata, adesso andiamo a berci un caffè così intanto gonfiamo i materassini, Tom tira giù il matrimoniale che abbiamo portato …” -ilFratus
“Minchia è gigantesco … figata dormiremo da dio” -Tieffe
“Chi era il responsabile degli altri materassini?” -ilFratus
“Ehm … io, però, sai pensavo che fossero due … e invece è uno solo … cazzo ma ero convinto …” -Les Paul
“Non fa niente dai, tanto il loro è gigantesco, due non ci sarebbero neppure stati …” -Ennio
“Dai, non lo guardare così ilTi …” -Tieffe
19 hours ago
“Salve dovremmo gonfiare questo materassino col compressore … ” -ilFratus “Grazie“
“Salve dovrei gonfiare questo materassino singolo col compresssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss” -Les Paul
“Ehm, ragazzi … mi sa che, tipo, un buchino, anche l’altro materassino …” -Les Paul
” … ” -ilFratus
” … ” -Tieffe
” … l’ho detto che fa paura quello” -Ennio
16 hours ago
“Minchia ragazzi Les Paul è incredibile, non ho mai visto nessuno dimenticarsi così tante cose” -ilFratus
“Vabbé dai, gli ruberemo un materassino ai tedeschi stanotte, tanto ne hanno un sacco che non usano …” -Tieffe
“Dai però amici, … tiriamo giù dall’albero …, mi sembra che gli stia andando il sangue alla testa adesso” -Ennio
“ … dai tiralo giù …” -noi
SBONK (rumore di uomo dimentico che rovina al suolo)
“Vabbé dai, son tutte cose di cui possiamo fare a meno, o organizzarci, capita. Mettiamo su un po’ di musica …” -Tieffe
“Sì dai … prendo il computer e le casse, chi doveva portare la prolunga con la presa da cantiere per attaccarsi alla torretta?” -ilFratus
“… Ehm …“

Potreste ben immaginare che il cadavere citato inizialmente fosse quello di Les Paul, ma non è così (seppur abbia rischiato), purtroppo la narrazione dell’avvicinamento alla notte del cadavere si è protratta. Lasciamo quindi i nostri eroi alle prese col pestaggio selvaggio di Les Paul e alla successiva caccia alla spesa … che ci porterà alla seconda parte della storia del cadavere … La notte del sorcio (questa volta davvero).
Posted by ilFratus, 5 ottobre 2011
La vacanza è nata davanti ad una birra, e questo l’abbiamo raccontato più o meno precisamente nel primo post legato a quest’incredibile avventura. Se l’hai perso, allora clicca qui.
I protagonisti della vacanza sono stati presentati senza scendere nei dettagli, e non lo farò neppure ora, ognuno di loro … io (ilFratus), Tieffe, Les Paul ed Ennio … avranno modo di presentarsi e farsi conoscere attraverso la propria avventura personale, proprio come avviene in qualsiasi serie televisiva e non, perché alla fine la matassa di questo racconto si dipanerà proprio come una serie televisiva, una sottotrama generale e mille piccole avventure all’interno.


Quella di questo secondo capitolo è la prima avvenuta realmente in territorio di conquista. Dopo aver percorso quasi cinquecentochilometri infatti i nostri eroi si sono trovati scricchiolanti di fronte alle imposte di una reception ancora chiusa.
Le 6.oo del mattino … una vacanza davanti
Il mare è la nostra prima destinazione, gente che dorme in spiaggia attira la nostra attenzione, li guardiamo con quell’invidia e cupidigia di chi si presenta al mare colorato ancora di quel biancastro malaticcio tipico di noi lombardi.
Les Paul non si perde in chiacchiere ed estrae il suo taccuino personale e comincia a segnare descrizioni più o meno significative delle ragazze intente a dormire in spiaggia …
“Che fai Les?” -ilFratus
“… poi le ritrovo …” -LesPaul
“… a me fa un po’ paura …” -Ennio
Rientriamo coi polmoni pieni di aria salmastra che senza che noi ce ne potessimo accorgere già cominciava ad intaccare quel mefitico strato di depressione cementificata dentro di noi risalente alle generazioni di antenati Longobardi (Saraceni per Ennio e LesPaul) insidiate nella triste landa color fuliggine chiamata Pianura Padana.

L’innocente passeggiata alla ricerca di cambiamenti nel campeggio rispetto alla mia infanzia ci porta di fronte, come in un gioco di ruolo alla Dungeons & Dragons, al primo incredibile personaggio che riempirà le giornate delle nostre vacanze. Un improbabile figuro che munito di caddy ci sbarra la strada chiedendoci quali siano i motivi che ci spingono a vagare per il camping.
“Tranquillo, siccome venivo qui da piccolo, volevo vedere se il campeggio era ancora uguale. Stiamo aspettando che apre la reception per …” -ilFratus
“No, non c’è posto … ormai siamo pieni” -lui
“Ma a dire il vero, girando abbiamo visto alcune piazzole che sembrano libere …” -Les Paul
“No, non c’è posto … ormai siamo pieni” -lui
“Nell’attesa noi possiamo anche metterci in posti temporanei, ci mettiamo anche nel parcheggio ah ah” -ilFratus (ridono tutti in cerca di un contatto umano col becchino, tutti, tranne il becchino .. azz)
“No, No … andate al camping Giannella che lì c’è posto, e poi ogni giorno venite a vedere se si è liberato qualcosa” -lui
Grazie a dio Tieffe è un abile oratore e, soprattutto, un carismatico mediatore in queste circostanze, e ha pensato bene con una paio di frasi, buttate come solo un provetto pittore sulla tela intonsa, di risolvere la problematica …
“Ma, che cazzo vuoi che conti questo qui … andiamo a chiedere in direzione!” -Tieffe
“…” -lui
“…” -noi
… ecco, appunto, l’abile mediatore in azione.
Se è vero però, che spesso il tutto si giudica dai risultati, l’azione di Tieffe è una vittoria, perché in direzione ci assegnano subito una piazzola e sarà proprio il losco omino, agghindato di cenere e livore, a portarci, fingendo apparente tranquillità lui, e indifferenza noi. Trannte il buon Ennio, che per tutto il percorso continuerà a stilettare frasi tipo “Ma che fortuna abbiamo avuto … questa mattina era tutto pieno … e ora abbiamo trovato posto …” “Ma guarda te …” e via discorrendo.
L’avventura consegnerà l’omino del caddy alla storia come Il Leccese, antagonista del nostro amato Tieffe.
La realtà lo nomina Direttore del Campeggio in prova … noi i nemici mica li scegliamo a caso …




Quella mattina però i nostri eroi sorseggiavano il loro primo caffè seduti al bar del campeggio, non come viandanti dispersi ma come campeggiatori autorizzati … nuvole incombevano però all’orizzonte, la notte si avvicinava rapidamente, e qualcosa dietro il colletto morbido della maglietta cominciava a prudere a tutti, l’avvisaglia della tragedia …
Al Buon Les Paul, nominato alla partenza responsabile del reparto elettrico e del reparto materassini, il prurito sarebbe esploso in un eritema già nella tarda mattinata … ma questa è un’altra storia …
A breve la 3° puntata … Il Responsabile …
Posted by ilFratus, 23 settembre 2011